Progetti

Al Buzzi fare la risonanza diventa un'insolita avventura

Al Buzzi fare la risonanza diventa un’insolita avventura

Fare la risonanza magnetica o salire sul Nautilus? Stare fermi per la paura o vivere emozionanti avventure da “20.000 leghe sotto i mari”?

D’ora in avanti non sarà più un trauma effettuare la risonanza magnetica ai più piccoli perché all’Ospedale Vittore Buzzi di Milano – che vanta un reparto di radiologia e neuroradiologia interamente dedicato ai bambini (a cui accedono pazienti provenienti da tutta la Lombardia, soprattutto per gli esami di diagnostica per immagini in età pediatrica) da oggi si trasformerà in una insolita e affascinante avventura nei fondali marini!!
I bambini, si caleranno in un ambiente marino che li circonderà e saliranno sul ‘Nautilus’, il sottomarino protagonista del romanzo di Jules Verne “20.000 leghe sotto i mari”. Il neuro radiologo, Capitano Nemo effettuerà l’esame con i suoi aiutanti marinai. E una volta finito l’esame… il bambino sarà arruolato come vero e proprio sommergibilista, con tanto di medaglia e di diploma.
Consapevoli dell’importanza di un’accoglienza mirata ai più piccini, l’Associazione OBM Onlus, in accordo con il reparto di radiologia e neuroradiologia, ha sempre posto una fondamentale attenzione all’umanizzazione dell’ambiente e degli strumenti diagnostici: dalle decorazioni delle parete con ambienti marini, alla mini risonanza magnetica gioco per simulare l’esame e ridurre l’impatto emotivo del test.

L’acuta sensibilità del lavoro quotidiano di OBM Onlus ha contagiato anche Conad, che, attraverso l’iniziativa ‘Teneri di Cuore Conad’, ha potuto donare nuove tecnologie (un respiratore polmonare di ultima generazione) e rendere gioco un esame, che spesso risulta problematico, richiedendo un’accurata preparazione e in casi particolari anche la sedazione.